La partita delle grandi concessioni idroelettriche in scadenza

A fine 2020 in Trentino scadranno 16 grandi concessioni di derivazione idroelettrica, comprese quelle che la nostra Provincia controlla a scavalco con il Veneto (vedi Bussolengo e Chievo). Di qui al 2025 tutte dovranno essere rinnovate.

La riassegnazione delle concessioni è materia che dovrà essere regolamentata dalla Provincia, essendo una sua competenza primaria, intervenendo con provvedimenti legislativi entro marzo 2020.

L’impegno si preannuncia molto gravoso, per la complessità e la poca chiarezza del quadro di riferimento ed i molteplici aspetti coinvolti : tecnici, ambientali ed economici.

1 maggio

Ridefinite le cariche di Dolomiti Energia Holding; in particolare i rapporti tra gli azionisti di minoranza. Sul tavolo restano invece tutti i nodi irrisolti.

l’Adige-01.05.2021-14

16 aprile

Approvata la legge per il rinnovo delle concessioni fino a 3.000 kW

l’Adige-16.04.2021-15

15 aprile

Entra nel vivo il dibattito sulla legge provinciale per l’assegnazione delle concessioni idroelettriche, comprese quelle di medie dimensioni.

l’Adige-15.04.2021-19

23 marzo

Il Sole 24 ore torna sugli aspetti fiscali inerenti gli impianti idroelettrici, sottolineando come l’IMU debba rimanere ai Comuni montani.

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7 marzo

In un’intervista a l’Adige, il Presidente de La Finanziaria Trentina chiarisce il proprio punto di vista su Dolomiti Energia, di cui apprezza l’amministrazione ordinaria ma non quella straordinaria. Lamenta anche la mancata quotazione in borsa.

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6 marzo 2021

Il governo ribadisce la necessità di mettere a gara le concessioni, linea già assunta da Tonina, in particolare per quelle tra 200 e 3000 kW.

Per quelle più importanti si cerca di poter arrivare al rinnovo a fronte di investimenti.

C’è poi il CdA di Dolomiti Energia da rinnovare, gruppo che ha la necessità di un direttore generale e di definire la linea strategica ed industriale.

l’Adige-06.03.2021-19

2 febbraio 2021

Oltre alle grandi concessioni, anche la riassegnazione delle “piccole” concessioni, che poi tanto piccole non sono, trattandosi di tutte quelle aventi potenza nominale di concessione pari a 3.000 kW, costituisce un tema importante, che va ad intaccare gli interessi di una molteplicità di soggetti, pubblici e privati.

Quello che si prospetta è escludere dalla gara solamente le concessioni aventi potenza nominale fino a 200 kW.

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23 gennaio 2021

La legge consente alla Provincia di affidare la gestione ad una società mista pubblico-privato con la scelta trasparente del soggetto privato.

Per l’ing. Pederzolli le Centrali dovrebbero essere pubbliche

22 gennaio 2021

Il governo ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la la legge provinciale 9/2020. Ne riferisce L’Adige

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8 ottobre 2020

Approvata la legge

3 ottobre 2020

Arriva in aula il riordino del settore

24 maggio 2020

Ipotesi Dolomiti Energia 100% pubblica

20 febbraio 2020

Le preoccupazioni del sindacato

1 dicembre 2019

Rinvio della scadenza al 2023

14 giugno 2019

Si è tenuta oggi a Trento una giornata di studio, promossa dal Presidente del Consigli Provinciale, per fornire un primo inquadramento da parte di studiosi ed Enti coinvolti (Autorità antitrust, anticorruzione e Corte dei Conti)

Locandina

Lancio di agenzia e registrazioni video dell’intera giornata

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