Riforma o fine del Credito Cooperativo ?

16 novembre 2018 – il dibattito tra i soci

Il quotidiano L’Adige riporta due articoli sul dibattito in corso

In prima pagina il parere di un socio della Cassa Rurale di Trento

Un secondo articolo sul dibattito nelle preassemblee della Cassa Rurale Vallagarina

14 novembre 2018 – Soci pronti al ricorso

Il Trentino – 14 novembre

10 novembre 2018 – Emendamenti presentati da un fronte trasversale

Ne riferisce il Corriere del Trentino con un servizio richiamato anche in prima pagina

Emendamenti alla riforma del Credito Cooperativo

Anche un altro quotidiano locale riferisce del dibattito in corso e dei rapporti tra le varie istituzioni coinvolte

Rimessa in discussione della riforma del credito cooperativo

28 ottobre 2018 – Prima Assemblea in Trentino

Si tratta della Cassa Rurale di Rovereto il cui odg è stato approvato con 18 voti contrari.

In questa occasione un quotidiano locale fornisce un quadro della situazione; il ricorso alla Corte Costituzuinale presentato da una Raiffeisen in Alto Adige e la clausola con la quale i cugini altoadesini stanno procedendo all’approvazione dell’adesione alla capogruppo .

Inoltre la posizione che i soci trentini dissenzienti debbano tenere in assemblea qualora intendano riservarsi la possibile di ricorrere contro la delibera.

Corriere del Trentino domenica 28 ottobre 2018

La riforma delle BCC e delle Casse Rurali prevista dalla Legge 49/2016 implica una profonda trasformazione dell’assetto del credito cooperativo ed in particolare delle Casse Rurali trentine, i cui contorni sono ancora indefiniti a due anni dall’entrata in vigore della legge, nonostante siano prossime le scadenze per piena attuazione.

Serata informativa proposta da ultimo anche a Trento

Intervista alla dott.ssa Pedrotti – Il Dolomiti del 6 ottobre

In precedenza il tema è stato al centro di uno specifico Convegno, dal titolo “La scomparsa delle Banche di Credito Cooperativo”, promosso dall’associazione articolo 2 a Firenze il 13 settembre 2018.

VIDEO RISPOSTE DEI TECNICI

Ex amministratore interviene su “L’Adige”

Intervento del min. Salvini – Corriere del Trentino 7 ott.

Anche il Presidente Ugo Rossi esprime delle perplessità su “Il Trentino” del 3 ottobre 2018

Primi Consigli Nazionali della Democrazia Cristiana

Si è tenuto a Roma il 10 novembre 2018 il secondo Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana, nel quale tra l’altro sono stati nominati 4 vicesegretari ed è stato fatto partire il tesseramento.

Comunicato Stampa

Si è tenuto a Roma il 27 ottobre 2018 il primo Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana.

Ecco i documenti principali :

Documento politico approvato

Relazione del Segretario Politico Renato Grassi

Relazione del Presidente Gianni Fontana

Il Consiglio Nazionale ha provveduto alla nomina dei componenti i vari organi; il nostro coordinatore sen. prof. Renzo Gubert è stato nominato membro della Direzione Nazionale.

Maltempo e politica della prevenzione

Gli ingenti danni causati nei giorni scorsi dal maltempo in vaste aree dell’Italia offre lo spunto per una riflessione su scelte politiche fatte nel passato con stretta attinenza alla gestione del territorio e le occasioni di lavoro che la messa in sicurezza potrebbe invece offrire.

Con un focus particolare al Mose di Venezia, opera principe della prevenzione.

Italia Oggi – 1 novembre

Stati generali della montagna – convocati dalla Ministra Stefani

Stati generali della montagna : dialogo e collaborazione tra i principali attori dei territori montani per individuare azioni e interventi concreti per la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile delle montagne
Il 16 ottobre, a Roma, si sono svolti gli Stati Generali della Montagna, convocati dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie, con delega alla montagna, Erika Stefani che ne ha presieduto lo svolgimento e spiegato la finalità, ovvero dare inizio ad un percorso che chiama gli stakeholders della montagna italiana al confronto, continuativo e fattivo, in 11 tavoli di lavoro tematici permanenti.

L’obiettivo è quello di individuare azioni ed interventi concreti che generino ricadute significative in questi territori.

Sito del Ministero