A fine 2020 in Trentino sono scadute 16 grandi concessioni di derivazione idroelettrica, comprese quelle che la nostra Provincia controlla a scavalco con il Veneto (vedi Bussolengo e Chievo). Di qui al 2025 tutte dovranno essere rinnovate.
La riassegnazione delle concessioni è materia che dovrà essere regolamentata dalla Provincia, essendo una sua competenza primaria.
L’impegno si preannuncia molto gravoso, per la complessità e la poca chiarezza del quadro di riferimento da un lato e dall’altro i molteplici aspetti coinvolti : tecnici, ambientali ed economici.
19 ottobre
Si è discusso oggi un nuovo modo di gestire le concessioni idroelettriche, adottato in Francia, che prevede il controllo pubblico pur garantendo l’apertura al mercato
leggi l’articolo de Il Dolomiti
26 settembre
La sfida sul futuro dell’acqua è stata al centro dei festeggiamenti per i 70 anni del BIM Adige
vedi il post sul sito del l’Adige Leggi tutto “La partita delle concessioni idroelettriche in scadenza”
